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Siland Arte Creativa!
Ciao! Mi chiamo Andrea Parisi ed in questa pagina ti presento tutti i miei lavori.
Mi piace definirmi "sperimentatore creativo" e nel blog troverai tutte le mie creazioni, tutte molto diverse realizzate con stili e materiali differenti!
Le statuine personalizzate in argilla polimerica, i cake topper per i matrimoni o i ritratti caricaturali.
I quadri, dipinti su tela con colori acrilici e gli acquerelli.
Mi piace anche costruire elementi scenici per il teatro e spettacoli.
Spero che la pagina ti piaccia, fai un giro e se vuoi contattarmi

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“Se tu puoi immaginarlo, io posso costruirlo!"

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venerdì 22 gennaio 2021

Anet A8 stampante 3d RECENSIONE



Ciao!

Sono di ritorno con una novità rispetto alle mie cose artistiche più comuni.

Ho acquistato la mia prima stampante 3D una ANET A8 e voglio raccontarti la mia esperienza.

Ci sono delle considerazioni da fare e se sei interessato al mondo della stampa 3D leggi attentamente questa piccola recensione dove ti spiego pro, contro e aneddoti vari.

Innanzitutto cominciamo da cos'è una stampante 3D:

Senza entrare troppo nel dettaglio, visto che esistono più tipi di stampanti, diciamo che è uno strumento che serve per far diventare un progetto 3D creato al computer, un oggetto vero e proprio.

Questo avviene tramite la fusione di un filamento plastico applicato strato su strato con un sistema di controllo elettronico e un estrusore di materiale.

Difficile da capire? forse sì (poi come l'ho spiegato io...) e sinceramente, anche un po' da mettere in pratica se non si ha qualche nozione sparsa. C'è bisogno di manualità in primis, poi bisogna approfondire la conoscenza in più campi, dai materiali plastici, alla progettazione 3d a un minimo di elettronica (tra sotware e hardware), insomma, non è per tutti e non è intuitiva.

Ma andiamo per gradi e parliamo della ANET A8.

E' una stampante difficile da mettere in opera in quanto arriva completamente smontata.

Questo è stato il punto a favore che mi ha spinto a comprarla, io amo il bricolage, ma si era abbastanza capito :)

Comunque la confezione è questa






Da questo punto in poi c'è bisogno di circa 5 o 6 ore per assemblarla tutta e farla diventare una stampante 3D, io già ero felice così comunque.
Tantissimo tempo lo passerai a spellicolare la struttura in acrilico, ma puoi anche lasciarla con la carta, darà un effetto particolare (che fa schifo, quindi armati di pazienza e spellicola!).

Il montaggio non è difficile, ci sono dei video su YT che ti seguono passo passo nell'assemblaggio e sono ben fatti.







Dopo l'assemblaggio comincia il vero lavoro.
Ah, non si può cominciare subito? No.

Per prima cosa e questa è una gran figata, si stampano gli upgrade che servono a rendere la stampante più performante, e si stampano utilizzando lei stessa!

Cioè una stampante che si stampa da sola...No vabbè il futuro.

Quindi vai sui vari siti di condivisione file, uno tra tutti thingiverse.com (anzi, seguimi anche qui) e si stampano tutti gli strumenti necessari a migliorare la macchina.

Fino a farla diventare così:


Bellina vero?

Andiamo avanti.

Cosa si può stampare con una stampante 3D e con quali materiali?

Anche qui il campo è vasto, esiste l'ABS derivato del petrolio e tossico, il PLA biologico, il PETG non so di preciso le specifiche, il TPU un materiale flessibile e tanti altri.

Per iniziare si utilizza il PLA che è un materiale plastico derivato dalla fermentazione degli zuccheri, quindi, non tossico e biodegradabile.
NOTA: io mi rifaccio agli articoli trovati in rete, non sono competente in materia e quindi se è tossico...non è colpa mia. per sicurezza aprite le finestre quando stampate.

Il procedimento è il seguente.
Il PLA si trova sotto forma di filamento di uno spessore 1.75 mm, viene fuso ed estruso dalla macchina e depositato strato per strato fino a creare la figura che abbiamo intenzione di stampare.

Tra "la figura da stampare" e "la figura stampata" ci stanno altri millemila passaggi, ma non è di questo che voglio parlarvi.
 Gli oggetti stampati sono quelli che vi metto di seguito ora, possono essere lavorati dopo la stampa o utilizzati così come sono.
Possono essere giocattoli, oggetti di utilità, tool o gioielli...il limite è la fantasia.













Senza dilungarmi troppo, tiriamo le conclusioni.

La stampa 3D è il futuro, e sta facendo passi da gigante da quando ha iniziato a svilupparsi.
Questo tipo di macchina non è dei più recenti, sia come modello che come tipologia di stampa.
Ad oggi si trovano modelli assolutamente superiori a prezzi non troppo alti (la anet A8 mi è costata poco più di 90€) però la qualità di stampa che si riesce a raggiungere è invidiabile.

Quindi è una stampante per tutti? No
E' una stampante di facile utilizzo?Neanche 
E' una stampante di formazione? Assolutamente sì.
Io la uso da un mese ed ho imparato moltissimo sui processi e la meccanica di stampa.
Se mi chiedete se la consiglio...No, compra qualcosa di più performante ma ti perderai gran parte del divertimento.









mercoledì 16 dicembre 2020

Statuina ispirata a DEATH NOTE


Ciao a tutti!

Quest'oggi torno per mostrarvi una statuina liberamente ispirata a DEATH NOTE.
Se non sapete cos'è allora dovete assolutamente rimediare leggendo il fumetto e vedendo l'anime

Come vedete i 2 personaggi non sono gli stessi della storia, bensì dei ragazzi che hanno voluto prestare i loro volti a Ligh Yagami (KIRA) e Misa Amane.

La statuina è realizzata in super sculpey e colorata a mano con colori acrilici per modellismo della Army Painter.

Misura circa 15 cm di altezza.
Se vi piace e se vi piacciono le mie creazioni seguitemi sui social!

e

A presto!









 

mercoledì 4 novembre 2020

TUTORIAL: Applicatore erba elettrostastica per diorama FAI DA TE

 


Ciao a tutti!
In campo modellistico, ed in particolare nei diorami, è importante cercare di ricreare ambienti più precisi possibili alla realtà.
E quello che vi presento oggi è un oggetto INDISPENSABILE per riuscirci, un applicatore per l'erba elettrostatica.
Ok, se siete capitati qui con qualche ricerca in rete, sapete di che parlo, per tutti quelli che invece mi seguono ... nonostante tutto :) spiego cos'è.
E' un coso che serve per attaccare l'erba finta su una scenetta, tenendo i fili in verticale e quindi facendoli sembrare più veri!
Vabbè, c'è la foto esplicativa in copertina :)
Comunque, in natura ne esistono di tutti i tipi e misure, dico sempre gli applicatori...
Ma questo ce lo costruiamo da soli, quindi cosa serve?!?
Poca roba in realtà, ci riuscirebbe chiunque e lo farebbe anche meglio di me, ma io ve lo spiego lo stesso perché c'ho voglia.
Occorrente:
Una racchetta antizanzare, un po' di cavo elettrico e un colino in acciaio o una rete d'acciaio (io ho usato quella, poi in aggiunta un coccodrillo per collegamenti elettrici e un chiodo.

Questa di seguito è l'immagine di come verrà, brutto per carità, ma funziona.
Vi spiego passo passo.



Va smontata la racchetta dal manico, e individuati i 2 fili che vanno, uno sulla parte esterna della racchetta (che sono 2) e uno che va sulla parte interna (che è uno solo).


Al filo che va sulla parte interna ci si deve saldare il colino o la rete metallica, qui ho usato un prototipo che poi alla fine ho cambiato, ma il risultato è identico.


L'altro filo va saldato ad un cuneo. 
Anche qui ho sostituito la parte finale con un coccodrillo in modo da poterci applicare un chiodo 


Ora quello che c'è da fare è semplice, si mette l'erba sintetica nel contenitore, si applica la colla su un supporto da coprire, si poggia il cuneo metallico sulla superficie e con la racchetta accesa, si comincia a far passare l'erba che cadrà bella in verticale grazie al campo elettrostatico che si formerà!
Fantastico e meraviglioso :)
Se non s'è capito niente del mio racconto, come posso immaginare, vi lascio ai millemila video esplicativi che troverete su yt, ma siccome non c'è il mio, ve li cercate da soli.
Ciao e grazie!


lunedì 28 settembre 2020

Cake topper matrimonio Meccanico


Ciao a tutti!
Oggi vi mostro il mio ultimo cake topper creato per una coppia di novelli sposi.
Lui è un meccanico e sta cercando di scappare con gli attrezzi del mestiere, anche se sono sicuro che sia tutta una finta e non vede l'ora di convolare a nozze!

Le statuine sono completamente personalizzate, realizzate in super sculpey e dipinte a mano con colori da modellismo Vallejo.

Se siete interessati ai miei lavori e volete scoprire di più su quello che faccio, seguitemi su
e

A presto!
Di seguito qualche foto :)







 

lunedì 7 settembre 2020

TUTORIAL: impiallacciatura con fogli di rovere


Ciao a tutti!
Qualche tempo fa ho deciso di prendere dei lampadari per casa ma, siccome non sono riuscito a trovare niente che mi piacesse fino in fondo, alla fine li ho combinati prendendo le cose qua e la.
Nello specifico ho comprato 3 punti luce uno grigio e 2 verdi, con 3 pendenti coordinati ed un asta in alluminio bianco.

Sulla carta ero soddisfatto, ma una volta montati quell'asta bianca era veramente brutta.
 
Quindi la prima idea che mi è venuta in mente, ok la seconda dopo "butta tutto", è stata quella di impiallacciare la barra con dei fogli di rovere.
I fogli si trovano dappertutto, io ho optato per amazon, molto semplice e a un costo bassissimo.
Ho preso il ROVERE e un po' di FOGLI MISTI, tanto sicuro che prima o poi mi tornano utili.

Dopo essermi confrontato con le 300 colle che ho in laboratorio e considerando la poca voglia che avevo di stare dietro all'asciugatura, ho optato per una colla a contatto.
Anche qui, ne trovate di molti tipi, io uso una classica artiglio.

La cosa buona delle colle a contatto è che aderiscono praticamente su tutto, se usate bene.
Quindi come si usa la colla a contatto?
Prima di tutto, va pulita la superficie dove si applica.
In questo caso il legno no, ma la parte smaltata è stata ripulita per bene con alcool isopropilico e solo dopo ho applicato la colla.
Va passato uno strato leggero e con una spatola va steso su tutta la superficie, e lasciato asciugare.
Questa è la particolarità, si passa la colla su entrambi i pezzi che si devono unire ma non si attaccano subito.
Si devono aspettare almeno 5 minuti che la colla asciughi e solo dopo si mettono i pezzi a contatto tra loro.
Altra particolarità di questa colla...non è riposizionabile, quindi se vi sbagliate, non c'è modo di rimediare.
Quindi attenzione e calma, ma soprattutto lavorate con una mascherina o in luogo aperto perché le esalazioni sono nocive (pure se l'odore è buonissimo!).
Detto questo, io ho preso dei fogli lunghi 30 cm quindi li ho dovuti accoppiare visto che il lampadario è lungo un metro, ma fatto nel modo giusto, il lavoro è sicuramente apprezzabile!

Come tocco finale, una leggera carteggiata ed un tocco di vernice neutra per esaltare le venature e proteggere il legno.

Di seguito trovate un po' di foto del procedimento, spero vi piacciano!
Mi raccomando, se volete seguirmi, di lasciare un like sulle mie pagine
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Ciao!