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Mi chiamo Andrea Parisi, in questa pagina presento tutti i miei lavori.

Mi definisco uno sperimentatore creativo, nel blog troverai creazioni con stili e materiali differenti l'uno dall’altro.

Ci sono le statuine personalizzate, costruite in super sculpey e dipinte a mano, i cake topper per i matrimoni o i ritratti caricaturali.

I quadri, dipinti su tela con colori acrilici e gli acquerelli.

Inoltre mi dedico anche alla costruzione di elementi scenici per il teatro e spettacoli di danza.

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mercoledì 10 febbraio 2010

Ricetta pasta di mais: TUTORIAL

La mia ricetta per la pasta di mais (o porcellana fredda)

Si, lo so, non sarò né il primo né l’ultimo a parlare di questo materiale ma, sarò il primo a spiegarvi veramente il procedimento... 😃
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Come procedere;
innanzitutto procuriamoci:

-1 tazza di maizena (amido di mais 150g c.ca)
-1 tazza di colla vinilica (vinavil o chi per lei 250g c.ca)
-2 cucchiai di glicerina liquida o vasellina
-1 cucchiaio di limone (sinceramente mi sfugge il suo utilizzo sono sincero)
[EDIT: ho appena scoperto che serve per non far proliferare batteri e muffe grazie alle sue proprietà antifungine...ah, quante se ne scoprono nella vita!]
-1 pentolino antiaderente (non ce l'ho mai avuto, ne uso uno di ferro e poi impiego 2 ore a staccare il tutto)
[EDIT: Ho comprato il pentolino antiaderente...Tutta n'altra storia!!!]
-1 confezione di olio di gomito (anche 2)
-tanta pazienza

Pronti?
Cominciamo!

Cacciate la madre/fidanzata/moglie dalla cucina, rassicurandola con un: "non succederà niente di male, tranquilla".
-State mententendo spudoratamente-
Prendete il pentolino, appoggiatelo da qualche parte senza fare rumore -Il rumore le insospettisce, quindi, fate piano!-.
Ora prendete un bicchiere di maizena e mettetelo nel pentolino.
Un bicchiere di colla vinilica, (NON allungatelo d'acqua come si legge in alcune ricette...si perde solo tempo a farla evaporare) e mischiatelo insieme al maizena.
Procuratevi un cucchiaio di legno (usatene uno solo per queste cose, non uno per cucinare, uomo avvisato...) e cominciate a mischiare cercando di non fare grumi...seeee come no, li farà, ma non importa tranquilli prima o poi si scioglieranno, prima...o poi.
Fatto questo aggiungete un cucchiaio di glicerina, uno di limone (importantissimo!!!!😉) e mischiate il tutto.
Ora è il momento della cottura…parte essenziale, pericolosa e sfiancante!
Mettete il pentolino sul fuoco basso e girate il tutto con tranquillità per qualche minuto, dopo di che il composto comincerà a prender vita.
Prima si ammorbidirà e spariranno i grumi (yeeeeeee!!!!), poi, piano piano si addenserà sempre di più fino a diventare difficile da gestire, a quel punto…non vi arrendete e continuate a girare!
Come?
Non ci riuscite?
Beh, allora la pasta di mais non fa per voi…forza smidollati, GIRATE!!
Dopo un paio di minuti di questo supplizio, la pasta di mais avrà cominciato a rimanere attaccata al cucchiaio e voi sarete stanchi e sudati…ok, va bene, ora basta, è fatta.
NON E' VERO, GIRATE ANCORAAAAAA!!Ma poco poco.
Se però la cuocete troppo, la dovete buttare.
Qual è il segreto? Arrivare a poco prima del crampo al braccio, quello è il momento di smettere.
Prendete il cucchiaio con la pasta attaccata intorno e, mentre vi bruciate, cercate di appoggiarlo su un pezzo di carta da forno che avevate preparato in precedenza.
Come?
Avevo dimenticato di dirlo?
E va be’, lo dico ora!
Appoggiate il “mozzarellone” sulla carta forno per 5 minuti, poi amalgamatelo pian piano, si lo so, brucia quindi, state attenti!!
Lasciatelo altri 5 minuti e poi amalgamate di nuovo…fate questo finchè la pasta non sarà fredda e non appicicherà più.
Questo procedimento è molto importante per avere una pasta elastica e con una buona resa.
Ora riponete tutto in un contenitore per alimenti (che avrete comprato per vostro uso e consumo altrimenti le consorti non la prendono bene…giuro!).
Passata la notte nel contenitore si procederà così.
Si allunga la pasta con un mattarello (o con le mani, non facciamo i puristi ora!), poi la si raggruppa di nuovo e la si stende ancora…fatelo qualche volta fino a che non diventa liscissima.
Fatto?
Bene, avete appena creato la vostra di pasta di mais!!
Se la tenete nel contenitore sopra citato ricordandovi di amalgamarla di tanto in tanto, durerà mesi!
Se sentite che comincia a puzzare o si indurisce troppo…si, è il momento di buttarla e farne dell’altra (però meglio ancora se la usate non credete?).
Spero che questo mini tutorial vi sia utile, ciao!

EDIT:
La pasta di mais può essere colorata precedentemente con colori acrilici.
Prendete un pezzetto di pasta, spremeteci dentro del colore, e mischiate finché non lo rilascerà più.
Ricordate una cosa importante, quando la pasta asciuga il colore diventa PIU' SCURO.
Io ve l'ho detto 😊.

Ciaooooooo

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