Benvenuto su SILAND ARTE CREATIVA!

Mi chiamo Andrea Parisi, in questa pagina presento tutti i miei lavori.

Mi definisco uno sperimentatore creativo, nel blog troverai creazioni con stili e materiali differenti l'uno dall’altro.

Ci sono le statuine personalizzate, costruite in super sculpey e dipinte a mano, i cake topper per i matrimoni o i ritratti caricaturali.

I quadri, dipinti su tela con colori acrilici e gli acquerelli.

Inoltre mi dedico anche alla costruzione di elementi scenici per il teatro e spettacoli di danza.

Spero che la pagina ti piaccia e se vuoi contattarmi

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“Se tu puoi immaginarlo, io posso costruirlo!"

Quindi se hai delle idee, scrivimi e facciamole diventare reali!

Pagine

sabato 27 febbraio 2010

Pon Pon mania...



Oggi vi spiegherò cosa fare con della lana avanzata...ah, l'ho già detto nel titolo? ok, niente suspance, oggi facciamo i pon pon!
per fare un pon pon cosa serve:
  • Qualche gomitolo di lana.
  • 2 cerchietti di cartoncino con un apertura da una parte come quelli qua sotto (poi vi spiego a che serve l'apertura) con un buco PICCOLO (questo è 1cm).
  • un po' di inventiva.
Prima di tutto, prendete i 2 cerchietti e appoggiateli uno sopra all'altro...ffffatto? ...ehm, scusate...
Ora, prendete la lana del colore che più vi piace e cominciate a girarla intorno al cerchietto...subito capirete che, se non aveste fatto quell'apertura, avreste dovuto inserire il gomitolo di lana nel foro con un dispendio di tempo ed energia non indifferente ma il risultato alla fine non sarebbe cambiato.
Tra l'altro avreste dovuto fare un foro più grande e quando avreste dovuto legare il ponpon mi avreste maledetto...ma preferisco che mi vogliate bene =)
Quindi cominciamo ad arrotolare.
Appena finito, possiamo anche cambiare colore della lana, questo darà un aspetto più divertente al pon pon.
Bene, abbiamo finito -oppure ci siamo stufati, è irrilevante- e quindi è arrivato il momento del taglio.
2 precisazioni...
La prima è che si usano delle forbici affilate e quindi se vi fate male, non ditemi che non ve l'avevo detto.
La seconda è di cercare di tenere la parte dei cerchietti con l'apertura, il più ferma possibile altrimenti vi esce la lana e dovete ricominciare.
Qui manca una foto, ma confido nella vostra fervida immaginazione.
Tagliata tutta la lana, dovrete far passare un filo -che filo? ma ovvio, sempre di lana!- tra i 2 cerchietti -ah, ecco perché erano 2!- e legare il pon pon in modo da farlo diventare come quello qua sotto.
Benissimo!
Vi è riuscito come questo?
no?...ok, vi passo le lamentele sul perché non ho fatto la foto di come si lega...ma avevo finito le mani e quindi vi arrangiate...mica posso fare tutto io! =)

Comunque alla fine costruire pon pon non è pericoloso per la salute e fa anche rilassare, ma non voglio nascondervi i problemi nei quali si può incappare...ecco cosa potrebbe succedere se la vostra ragazza -o ragazzo...o chi per loro- vi chiede "per favore potresti farmi 21 pon pon per dei bambini tanto carini con degli occhi tanto grandi?"...nessuno potrebbe dire di no =)



oppure quello che può succedere se siete seduti davanti alla televisione con in mano un gomitolo da buttare e gli ultimi pezzetti di pasta di mais...

E ancora, ecco cosa potrebbe succedere se vostro fratello vi vede e dice "quasi quasi ne faccio uno anche io!"


Insomma, sbizzarritevi e vedrete che vi divertirete!

Ciao a tutti!

Ah, p.s.
Contrariamente a quanto diranno, fare pon pon è MASCHISSIMO!

giovedì 25 febbraio 2010

Acquerelli

Oggi vorrei mostrarvi qualche aquerello...
E' una tecnica che mi piace molto, anche se non è proprio tanto facile.
Effettivamente non sono ancora riuscito ad avere un riscontro del tutto soddisfacente, ma tanto c'è tempo per imparare e quindi, va bene così!

con ordine:
questo è il mio primissimo acquerello in assoluto, anno 2005, copiato da un manuale...è venuto...beh, dai, diciamo così così =)


poi c'è un salto di ben 3 anni nei quali non ci ho provato più...brutte le delusioni hehehehe
cmq queste sono delle prove per riprendere la mano e le ho fatte tute da foto prese in rete.
Jude Law, Angelina Jolie, Jessica Alba...si lo so, non ci somigliano...piano, piano =)




















Questo invece è un ritratto che ho fatto poco dopo alla cuginetta della mia ragazza...mi sono trovato meglio, anche se continuo ad avere qualche problema nell'esecuzione.

Per ultimo un acquerello tratto dalla serie LOST -non ho resistito hehehe-


Sotto, alcuni particolari:

Ciao a tutti!!!

mercoledì 24 febbraio 2010

Tramonto (Sunset)


A differenza di come sembra, questo quadro è minuscolo =)
E' un acrilico su 2 tavole di compensato grandi 10*10 cm.

La caratteristica di questo quadretto è di essere stato dipinto insieme alla mia ragazza...è stato divertente!

L'immagine l'ho trovata in giro per la rete...

Ciao!

Il Parco Degli Acquedotti -Roma-

Questo quadro è sempre il solito acrilico su tela. =)
Le dimensioni però sono più contenute del solito, infatti è grande 40*30 cm.

L'immagine l'ho scattata personalmente al Parco degli Acquedotti di roma.

Che aggiungere...è stato divertente da dipingere e molto rilassante, in più è stata una bella giornata passata al parco, che non fa mai male.

Un giorno, quando prenderò un po' di coraggio, proverò a dipingere en plein air...sono sicuro che cambierebbe parecchio.

Ok, detto tutto, vado! =)

Ciao!

martedì 23 febbraio 2010

Surreal Art

Questo è il mio ultimo quadro.
E' dipinto con colori acrilici su cartone telato e misura 50*40 cm.

L'immagine è stata presa in rete ma non conosco l'autore.
Per onor di copyright specifico che nella parte bassa è siglato "XEMANH".

Di seguito riporto alcuni passaggi, ciao a tutti!!!

giovedì 18 febbraio 2010

La Dormeuse -Tamara De Lempicka-

Ciao a tutti!
Oggi voglio mostrarvi una copia che ho fatto.
Questo è il mio quadro più grande e le sue misure sono 50*70 cm.
E' un acrilico su tela, di seguito riporto alcuni passaggi.

Il problema che ho avuto con questa tela è stato l'approccio dal chiaro allo scuro.
Di solito lavoro al contrario stendendo prima le ombre e poi schiarendo pian piano.
Qui ho voluto provare il contrario...credo che non ripeterò l'esperienza =)
Il problema più grande che si ha con l'acrilico è la velocità di essiccatura e quindi, la difficoltà di avere delle sfumature morbide.
Ho ovviato al problema con la tecnica del pennello asciutto*

Le grandi dimensioni, un approccio sbagliato e un disegno di fondo poco curato mi hanno portato a dover cambiare metodo molto spesso e ad allungare l'esecuzione.


Tolti i problemi, in fin dei conti devo ammettere che il risultato finale mi piace, quindi, va bene così, hehe

Ciao a tutti!!!

*la tecnica del pennello asciutto serve per applicare delle zone di luce -o di ombra- utilizzando il pennello con pochissimo colore o asciutto.
Da una sensazione di variazione di tonalità morbida
oppure seve per creare un effetto "sporco".


martedì 16 febbraio 2010

Ritratto di Silvia



Ciao a tutti!
Oggi voglio mostrarvi un quadro di recente nascita.
E' stato eseguito su un cartone telato di circa 30X40 cm e dipinto con colori acrilici.

La foto è stata scattata da me a Shanghai in uno dei caratteristici giardini che circondano la città.

E' stato concluso con una cornice leggera in modo da non alterarne la naturalezza.

Spero vi piaccia! =)

Di seguito la foto originale.

domenica 14 febbraio 2010

Grattachecca e fichetto in pasta di mais




Ciao a tutti!
Eccomi di nuovo qui, con un altra scultura fatta per passare il tempo...
Chi di voi non ha mai visto una puntata dei Simpson?
E chi di voi non ha mai riso della grottesca serie "grattachecca e fichetto" che vive parallelamente al cartoon.

Sono un gatto ed un topo -praticamente una versione di tom & jerry- che le combinano di tutti i colori.

L'unica differenza è che qui, il gatto, finisce sempre ucciso...nei migliori modi possibili!

Chi non l'ha mai visto non ci crederà...ma è divertente hehehe

Comunque mi sono cimentato nella costruzione in pasta di mais della foto qui riportata...
è stato molto divertente lo devo ammettere =).
Il pupazzetto è fatto tutto in pasta di mais, tranne cosa e picciolo della ciliegia che sono in acciaio armonico, ed il tutto è colorato con colori acrilici.
Spero vi piaccia!

venerdì 12 febbraio 2010

AVATAR Na'Vi -parte seconda-

Ciao a tutti!
Oggi, complice una nevicata romana, sono rimasto a casa dal lavoro -hehehe- e quale miglior occasione per:
Cambiare le gomme alla macchina, portarne un'altra a fare la revisione, fare un po' di spesa e proseguire con la costruzione della mia action figure di AVATAR!

Ho dato una prima stesura di colore blu e poi, pian piano ho scurito e schiarito per cercare di arrivare alla tonalità del film.

Il risultato non mi dispiace anche se non sono per niente convinto degli occhi, credo di averli fatti troppo sporgenti, va beh, poco male...domani li limo un po'.

ecco le foto!


giovedì 11 febbraio 2010

AVATAR Na'Vi in pasta di mais

Ciao a tutti!
Sabato scorso, dopo più di 3 settimane dall'uscita, sono riuscito a vedere AVATAR!
Ok, direte voi, bel film (per gli effetti speciali) ma c'è andato mezzo mondo a vederlo, dov'è la novità...
La novità è che, per colmare la mia psicosi da AVATAR ho cercato di costruire il personaggio di Josh Sully.
La faccia è con una rimanenza un po' più "duretta".
Ne tengo sempre un po' per fare i particolari che altrimenti verrebbero poco definiti...
Comunque, questo è il risultato iniziale...ci saranno aggiornamenti a breve!





Un po' di disegni a matita (pencil drawings)







Ciao!
Vi presento qualche mio lavoro dal 2007 al 2008.
Sono disegnati con matite di varie durezze su carta Fabriano ruvida.

tempesta e ponte

Questi sono 2 quadri di recente nascita.
li ho concepiti quasi nello stesso momento, pensandoli con la stessa cornice.
sono dipinti con colori acrilici su tela a grana media.
misure 40*50 cm.









Eccoli incorniciati:

mercoledì 10 febbraio 2010

Ricetta pasta di mais: TUTORIAL

La mia ricetta per la pasta di mais (o porcellana fredda)

Si, lo so, non sarò né il primo né l’ultimo a parlare di questo materiale ma, sarò il primo a spiegarvi veramente il procedimento... 😃
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Come procedere;
innanzitutto procuriamoci:

-1 tazza di maizena (amido di mais 150g c.ca)
-1 tazza di colla vinilica (vinavil o chi per lei 250g c.ca)
-2 cucchiai di glicerina liquida o vasellina
-1 cucchiaio di limone (sinceramente mi sfugge il suo utilizzo sono sincero)
[EDIT: ho appena scoperto che serve per non far proliferare batteri e muffe grazie alle sue proprietà antifungine...ah, quante se ne scoprono nella vita!]
-1 pentolino antiaderente (non ce l'ho mai avuto, ne uso uno di ferro e poi impiego 2 ore a staccare il tutto)
[EDIT: Ho comprato il pentolino antiaderente...Tutta n'altra storia!!!]
-1 confezione di olio di gomito (anche 2)
-tanta pazienza

Pronti?
Cominciamo!

Cacciate la madre/fidanzata/moglie dalla cucina, rassicurandola con un: "non succederà niente di male, tranquilla".
-State mententendo spudoratamente-
Prendete il pentolino, appoggiatelo da qualche parte senza fare rumore -Il rumore le insospettisce, quindi, fate piano!-.
Ora prendete un bicchiere di maizena e mettetelo nel pentolino.
Un bicchiere di colla vinilica, (NON allungatelo d'acqua come si legge in alcune ricette...si perde solo tempo a farla evaporare) e mischiatelo insieme al maizena.
Procuratevi un cucchiaio di legno (usatene uno solo per queste cose, non uno per cucinare, uomo avvisato...) e cominciate a mischiare cercando di non fare grumi...seeee come no, li farà, ma non importa tranquilli prima o poi si scioglieranno, prima...o poi.
Fatto questo aggiungete un cucchiaio di glicerina, uno di limone (importantissimo!!!!😉) e mischiate il tutto.
Ora è il momento della cottura…parte essenziale, pericolosa e sfiancante!
Mettete il pentolino sul fuoco basso e girate il tutto con tranquillità per qualche minuto, dopo di che il composto comincerà a prender vita.
Prima si ammorbidirà e spariranno i grumi (yeeeeeee!!!!), poi, piano piano si addenserà sempre di più fino a diventare difficile da gestire, a quel punto…non vi arrendete e continuate a girare!
Come?
Non ci riuscite?
Beh, allora la pasta di mais non fa per voi…forza smidollati, GIRATE!!
Dopo un paio di minuti di questo supplizio, la pasta di mais avrà cominciato a rimanere attaccata al cucchiaio e voi sarete stanchi e sudati…ok, va bene, ora basta, è fatta.
NON E' VERO, GIRATE ANCORAAAAAA!!Ma poco poco.
Se però la cuocete troppo, la dovete buttare.
Qual è il segreto? Arrivare a poco prima del crampo al braccio, quello è il momento di smettere.
Prendete il cucchiaio con la pasta attaccata intorno e, mentre vi bruciate, cercate di appoggiarlo su un pezzo di carta da forno che avevate preparato in precedenza.
Come?
Avevo dimenticato di dirlo?
E va be’, lo dico ora!
Appoggiate il “mozzarellone” sulla carta forno per 5 minuti, poi amalgamatelo pian piano, si lo so, brucia quindi, state attenti!!
Lasciatelo altri 5 minuti e poi amalgamate di nuovo…fate questo finchè la pasta non sarà fredda e non appicicherà più.
Questo procedimento è molto importante per avere una pasta elastica e con una buona resa.
Ora riponete tutto in un contenitore per alimenti (che avrete comprato per vostro uso e consumo altrimenti le consorti non la prendono bene…giuro!).
Passata la notte nel contenitore si procederà così.
Si allunga la pasta con un mattarello (o con le mani, non facciamo i puristi ora!), poi la si raggruppa di nuovo e la si stende ancora…fatelo qualche volta fino a che non diventa liscissima.
Fatto?
Bene, avete appena creato la vostra di pasta di mais!!
Se la tenete nel contenitore sopra citato ricordandovi di amalgamarla di tanto in tanto, durerà mesi!
Se sentite che comincia a puzzare o si indurisce troppo…si, è il momento di buttarla e farne dell’altra (però meglio ancora se la usate non credete?).
Spero che questo mini tutorial vi sia utile, ciao!

EDIT:
La pasta di mais può essere colorata precedentemente con colori acrilici.
Prendete un pezzetto di pasta, spremeteci dentro del colore, e mischiate finché non lo rilascerà più.
Ricordate una cosa importante, quando la pasta asciuga il colore diventa PIU' SCURO.
Io ve l'ho detto 😊.

Ciaooooooo